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L’ombra di Lady Diana: Harry difende la sua amata dalla stampa

L’ombra di Lady Diana sembra ancora aleggiare in Inghilterra. Non solo nei ricordi dei sudditi e dei figli, ma anche nel timore che la storia si possa ripetere.

Questa volta a fare la voce grossa è il principe Harry, sceso in campo per difendere la moglie Meghan Markle, temendo che la storia che aveva coinvolto la madre possa coinvolgere la propria amata.

Ma cosa è successo questa volta? Il principe Harry d’Inghilterra ha deciso di denunciare il “Mail on Sunday” e il media partner Associated Newspapers per bullismo nei confronti della consorte. Harry ha voluto infrangere il rigido protocollo reale e la secolare tradizione britannica scendendo in difesa di Meghan. Sul sito ufficiale dei Duchi di Sussex compare un atto d’accusa deciso e fermo contro la stampa britannica, che sarebbe senza scrupoli e distruggerebbe le persone. Il comunicato è anche una manifestazione pubblica di affetto nei confronti delle persone che esprimono solidarietà nei sui confronti. Senza dubbio una presa di posizione senza precedenti.

Il comunicato stampa, lungo e dettagliato, parte con un elogio alla libertà di informazione, sulla quale, ovviamente né Harry né la moglie obiettano. Ma tutto il resto è una pugnalata nei confronti dei giornalisti del Regno Unito. Tra le righe del documento si legge che Meghan è diventata una delle ultime vittime dei tabloid, che si lancerebbero in campagne contro gli individui senza pensare minimamente alle conseguenze. Sempre secondo il comunicato, ci sarebbe un costo umano per questa inarrestabile propaganda, soprattutto quando è consapevolmente falsa e maliziosa, e sebbene i Duchi di Sussex abbiano continuato a fare finta di nulla, non è possibile descrivere quanto sia stata dolorosa per loro. L’affondo arriva adesso. Harry afferma chiaramente di non essere stato in grado fino ad ora di correggere le continue falsità: per questo motivo ha deciso di intraprendere un’azione legale.

Ma a cosa si riferisce Harry quando dice di non aver potuto correggere le continue falsità? Il figlio più giovane del principe Carlo farebbe riferimento al divieto per i membri della Royal Family di replicare pubblicamente alla stampa.

Senza dubbio queste sono parole pesanti come macigni, indirizzate indistintamente al “Mail on Sunday” e al media partner Associated Newspapers, che hanno pubblicato – nonostante sia in vigore il “Data Protection Act 2018” che vieterebbe la diffusione di informazioni personali – spezzoni di una lettera inviata da Meghan al padre, nella quale lo invitava a non cercarla più e a smettere di parlare con i mass media.

La rabbia di Harry è evidente anche nel passo del comunicato in cui afferma di essere stato un testimone silenzioso della sua sofferenza in privato troppo a lungo. Stare in disparte e non fare niente andrebbe contro a tutto ciò in cui lo stesso Harry crederebbe. Secondo Harry, si arriva a un punto in cui bisogna scendere in campo contro questo comportamento, perché distrugge le persone, distrugge le loro vite. Sempre secondo Harry questo sarebbe chiaramente del bullismo. Un bullismo che spaventa e silenzia la gente.

E’ la seconda volta che il principe Harry si muove pubblicamente per difendere la moglie. La prima volta era successo quando erano solo due ragazzi che si frequentavano da qualche mese. Allora il futuro Duca di Sussex si era arrabbiato non solo con la stampa, ma con il mondo della Rete in generale per gli attacchi di razzismo a cui era sottoposta Meghan Markle, dopo che la loro storia era diventata di dominio pubblico. Mai prima d’ora, però, era stato così arrabbiato.

Di Pierpaolo Molinengo

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